Stefano actively began to take photos in the early 1990s ,with a particular leaning towards “inner photography”: an intensely personal and unique vision of the world surrounding him.
He especially prefers the use of analogic black and white in order to have total control of all the technical aspects: from the shot to the hand print in the darkroom, but also because this type of artistry reflects his interior vision.
On May 28th 2006 his work “Visual Thresholds” won the prestigious first prize at the international festival of photography in Solighetto(Italy).
As a result of this the winning piece of work was published in an important British photographic journal in February 2008.
Moreover, his work has also been published in various important Italian and international magazines, such as Gente di fotografia, AG Magazine (England Magazine) as well as being displayed in important photographic exhibitions at Italian cultural events as talian center of the Author Photography – Bibbiena (AR), Fotoleggendo, Toscana photo Festival, Festival Author Photography – Castellanza.
Stefano also teaches,in his own school www.bottegaimmagine.it in which he teaches his way of “seeing” the world through the lens,on becoming a creative and highly skilled photographer and carries out a b&w fine art print workshop. He is an expert in some alternative print processes as Kallitype, Salted print and Albumen print.
In June 2007 he was invited to conduct a Masterclass for a week by the photographic school “fotomasterskie” in St.Petersburg. The themes of the Masterclass were “Inner Photography” and how to become an expert photographer. A personal exhibition was also held in Anna Akhmatova museum.
After that Stefano was invited in other Russian cities (Mosca, San Pietroburgo, Togliattigrad, Vologda, Ufa) to lead masterclass and solo and group exhibitions
Actually Stefano continue to lead and teach his own Bottega Immagine School in Milan (IT).

 

 


 

Fotografa attivamente dai primi anni 90 prediligendo la fotografia di ricerca personale. Utilizza esclusivamente il bianco e nero su pellicola, sia per aver la possibilità di controllare tutti i passaggi, dallo scatto alla stampa finale, sia per la tipologia di linguaggio più consona al suo modo di vedere.

E’ stato pubblicato dalle maggiori riviste di settore italiane e diverse estere, tra cui Gente di fotografia, Il Fotografo, EyesOpen Magazine!, Fotoit, FotoCult e AgMagazine.

Nel 2006 il lavoro “Soglie visive” è stato premiato col primo premio al concorso internazionale portfolio 2006 di Solighetto(TV) ed è stato selezionato tra i migliori portfolii del 2006 in Italia, alla selezione nazionale del centro italiano della fotografia d’autore a Bibbiena. Sempre dal lavoro “Soglie visive” è stata tratta la monografia pubblicata nel giugno del 2008 con testo critico del giornalista e fotoeditor Sandro Iovine.
Il progetto “Soglie visive” è stato recensito da Denis Curti, Roberto Mutti, Sandro Iovine, Maurizio De Bonis, Fausto Raschiatore.

Dal 18 al 24 giugno 2007 una importante scuola di fotografia di San Pietroburgo ha invitato Stefano a tenere un MasterClass di una settimana sulla “Fotografia intimistica” e su come diventare autori. Inoltre è stata organizzata nello stesso periodo anche una mostra fotografica personale con sue fotografie al museo di Anna Akhmatova sempre a San Pietroburgo.

Nel 2007 Stefano ha fondato una scuola di fotografia a Milano, dove insieme a suoi collaboratori gestisce corsi di fotografia sia per chi vuole iniziare a fotografare che per chi invece vuole approfondire differenti tematiche fotografiche. La scuola ha un sito web: www.bottegaimmagine.it

Dal 2007 al 2011 su invito di alcune città russe (Mosca, San Pietroburgo, Togliattigrad, Vologda, Ufa) ha realizzato workshop e mostre fotografiche personali e collettive. 

Nell’agosto 2011 è stato invitato a Togliattigrad in Russia al progetto “Contatti” con due mostre fotografiche e come docente ad un masterclass sulla fotografia intima. In questa occasione ha presentato ad una mostra il suo lavoro “Dream in a mirror”. Da questo viaggio ne ha tratto un nuovo progetto presentato a giugno 2012 chiamato “Solaris”.

In questi anni nascono altri lavori aperti come Scanno e Sicilia.

Dal 2017 scopre le potenzialità che gli può dare la fotografia di grande formato e delle tecniche alternative di stampa come la carta salata, l’albumina, la cianotipia e la Kallitipia.

Il lavoro Solaris del 2011 lo ristampa totalmente con la tecnica della carta salata (tecnica del 1840). Inoltre nascono altri lavori come “Inside you”, una serie di ritratti sempre in grande formato e “The last Garden” realizzato tramite una scatola stenopeica costruita da zero appositamente per questo lavoro.

L’ultimo lavoro, ancora aperto, si chiama “The Enchanted Forest”, stampato totalmente in carta salata da negativi analogici 8×10’. Un lavoro realizzato interamente nei faggeti vetusti del parco nazionale d’Abruzzo. In questo suo simbolico lavoro, cerca di dargli delle sembianze animali, come se volessero comunicarci il loro stato d’animo attraverso le loro forme e gestualità apparenti. 

Attualmente Stefano continua ad occuparsi di insegnamento presso “Bottega Immagine” di Milano.

ANALOGICO, una questione di stile

Video intervista a cura di Beatrice Lebrun, Sole Limiroli, Giulio Ferraro, Pietro Cornara.